{"id":360,"date":"2022-02-13T17:44:34","date_gmt":"2022-02-13T17:44:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.angioli.eu\/?p=360"},"modified":"2023-08-14T08:15:20","modified_gmt":"2023-08-14T08:15:20","slug":"la-iantd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.angioli.eu\/?p=360","title":{"rendered":"La IANTD"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Come chiaramente espresso dal suo acronimo che significa International Association Nitrox &amp; Technical Divers, la IANTD \u00e8 stata la prima organizzazione didattica al mondo ad avere proposto i corsi d\u2019immersione nitrox, tecnica, trimix e rebreather, identificando con essi per molti anni il suo compito didattico.<br>La IANTD \u00e8 stata fondata negli USA nel 1985 ed \u00e8 stata la prima organizzazione didattica a dedicarsi all\u2019insegnamento della subacquea nitrox, tecnica, trimix e rebreather. La IANTD \u00e8 stata fondata in Italia da Fabio Ruberti nel 1993 con il nome di IANTD Italia-Adria, poich\u00e9 responsabile non solo per il territorio italiano, ma anche per tutti i paesi che si affacciano sulle coste dell\u2019Adriatico orientale, essa \u00e8 stata la prima organizzazione a promuovere queste futuristiche attivit\u00e0 di immersione sul nostro territorio, organizzando i primi corsi per subacquei e per istruttori. Dieci anni pi\u00f9 tardi, in seguito ai grandi successi ottenuti, nel 2003 si \u00e8 trasformata in IANTD S.r.l. , societ\u00e0 proprietaria del marchio IANTD\u00ae in Italia, Slovenia, Croazia, Ticino (CH) e tutti gli stati della Ex-Jugoslavia.<br>La struttura didattica della IANTD si articola in tre importanti categorie: Trainer, Istruttori e Training Facility. Per quanto riguarda le qualifiche individuali di Trainer e Istruttori, esse si pongono su vari livelli, in funzione delle capacit\u00e0 didattiche del titolare della qualifica.<br>Le infrastrutture autorizzate, denominate IANTD Training Facility, possono avere tre diverse qualifiche: il Training Facility, Technical Training Facility e T.F. Centro Addestramento Istruttori. In futuro sono previsti altri livelli in funzione della quantit\u00e0 e della qualit\u00e0 dei servizi che i centri offriranno.<br>Dal 1998, per dare un\u2019ulteriore spinta innovativa alla subacquea, la IANTD ha deciso di estendere organicamente il suo campo d\u2019azione alla didattica ricreativa, nella quale ha messo a frutto la preziosa esperienza acquisita fin dal 1985 nel complesso settore della subacquea nitrox, tecnica e trimix. I nuovi corsi proposti, strutturati professionalmente, sono fondati su concezioni che guardano al futuro e consentono una continuit\u00e0 logica, anzich\u00e9 antitetica, con i settori pi\u00f9 avanzati della nostra attivit\u00e0.<br>La IANTD si presenta perci\u00f2 quale unica agenzia al mondo con un completo e organico sistema didattico che spazia da innovativi programmi ricreativi ai corsi tecnici pi\u00f9 altamente specializzati, sia a circuito aperto che chiuso.<br>Pilastro portante di tutto il sistema ricreativo IANTD \u00e8 l\u2019innovativo corso Open Water Nitrox Diver; il quale prevede di addestrare gli allievi al nitrox fin dal loro primo corso. Basato su validi principi didattici e con ovvi limiti agli obiettivi d\u2019insegnamento, permette al principiante di apprezzare i benefici del nitrox, rimanendo entro margini di estrema sicurezza e con carichi di studio e addestramento adeguati allo scopo. Esso si affianca ad un normale corso Open Water Diver ad aria. Un subacqueo addestrato fin dall\u2019inizio con il nitrox, infatti, trover\u00e0 naturale sviluppare la sua preparazione attraverso corsi pi\u00f9 avanzati e specifici per il suo utilizzo.<br>Un altro corso interessante \u00e8 lo IANTD Open Water Advanced Diver, la cui particolarit\u00e0 \u00e8 quella di dare una continuit\u00e0 di avanzamento al subacqueo principiante.<br>La linea ricreativa prevede anche il corso IANTD Rescue Diver ed il corso di supporto Medic First Aid, quest\u2019ultimo presenta un\u2019ulteriore novit\u00e0, poich\u00e9 ha organicamente incluso nel suo programma l\u2019addestramento all\u2019utilizzo dell\u2019ossigeno normobarico (Oxygen Provider).<br>Completano il sistema le numerose specialit\u00e0 ricreative, quali fotografia, navigazione, notturna, video ripresa e molte altre.<br>Sono esclusi dai programmi per l\u2019immersione sportiva quei settori di attivit\u00e0 che per la IANTD rappresentano categorie didattiche primarie, quali: ambienti ostruiti (relitti e grotte), miscele (binarie e ternarie), immersione profonda ad aria con decompressione, circuiti chiusi e semichiusi.<br>Tutti i corsi della linea ricreativa IANTD sono aperti a subacquei di altre agenzie didattiche riconosciute. Non \u00e8 trascurato nemmeno l\u2019aspetto dell\u2019immersione strettamente turistica, esistono, infatti, ben tre programmi di introduzione all\u2019immersione con autorespiratore, a circuito aperto sia con aria che nitrox, (Resort Diver e EANx Resort Diver), nonch\u00e9 a circuito semichiuso (Rebreather Introductory Diver).<br>Due corsi sono riservati anche all\u2019attivit\u00e0 subacquea senza uso di autorespiratore. Il primo \u00e8 lo Skin Diver, collocato nella categoria della subacquea ricreativa, l\u2019altro \u00e8 l\u2019 Apnea Diver, molto pi\u00f9 completo, collocato nella categoria della subacquea avanzata.<br>Tutto ci\u00f2 rappresenta per la IANTD esclusivamente il settore ricreativo che \u00e8 completato nel suo sistema didattico dai brevetti di supporto e da tutta la linea dei corsi avanzati e tecnici, fra i quali particolare rilievo \u00e8 assegnato dall\u2019agenzia ai corsi definiti avanzati. Essi si prefiggono il compito strategico di allargare il fatidico limite dei 40 metri entro la curva di sicurezza, previsto per le normali immersioni ad aria. Viene infatti esteso a 50 metri, con l\u2019utilizzo in immersione di idonee miscele di fondo e decompressione.<br>La IANTD ha una vasta gamma di corsi di supervisione che iniziano con il Divemaster per corsi ricreativi, continuano con il livello di EANx Divemaster per tutti i corsi avanzati, mentre per quelli tecnici la definizione usata \u00e8 di Supervisor che ha varie qualifiche in funzione dei corsi che il Supervisor pu\u00f2 controllare e supervisionare confermando cos\u00ec l\u2019alta preparazione che l\u2019agenzia richiede ai suoi livelli di leadership. Infine, di recente \u00e8 stato introdotto la qualifica di IANTD Assistant Instructor.<br>La IANTD concepisce l\u2019immersione tecnica come un\u2019attivit\u00e0 impegnativa, ma pur sempre compiuta per proprio divertimento e soddisfazione. In quest\u2019ottica la cura che pone la IANTD nel calcolo dei rischi e nella loro gestione \u00e8 estrema.<br>Il primo principio \u00e8 sicuramente rivolto all\u2019aspetto addestrativo e attitudinale in cui attraverso l\u2019attivit\u00e0 addestrativa si cerca non solo di formare le capacit\u00e0 tecnico-subacquee, ma anche quelle psico-attitudinali di maturit\u00e0 e seriet\u00e0 nel gestire le proprie immersioni. Una volta terminato l\u2019addestramento \u00e8 sottolineata la necessit\u00e0 di praticare l\u2019attivit\u00e0 con una certa frequenza per non perdere quell\u2019equilibrio psico-fisico ottenuto durante l\u2019addestramento.<br>Il secondo principio \u00e8 sicuramente indirizzato alla qualit\u00e0 ed idoneit\u00e0 dell\u2019equipaggiamento da utilizzare, nonch\u00e9 ad un\u2019adeguata ridondanza atta a gestire eventuali malfunzionamenti in immersione.<br>La IANTD \u00e8 stata la prima ad applicare la configurazione utilizzata dagli speleosub del nord della Florida alla subacquea tecnica in generale, la configurazione che oggi tutti chiamano DIR o Hogarthiana, dal nome del suo vero inventore John \u201cHogarth\u201d Main, la IANTD in seguito studi\u00f2 le modifiche per utilizzarla in ambienti oceanici e con l\u2019utilizzo di miscele differenti da cui il nome di Hogarthiana Modificata.<br>Terzo ma non ultimo principio per importanza \u00e8 quello della sicurezza operativa. Tale sicurezza si articola in quella della gestione delle operazioni di superficie e quella dell\u2019immersione stessa. Le immersioni tecniche sono sicuramente attivit\u00e0 affascinanti e piene di soddisfazione per chi le effettua, ma richiedono il mantenimento severo di questi tre principi di sicurezza.<br>\u00c8 utile qui ricordare che la IANTD \u00e8 la creatrice della subacquea tecnica e sottolineare il grande e unico valore di questi corsi che hanno aperto la strada allo sviluppo della subacquea tecnica quando coloro che adesso cercano di copiarli malamente la ostacolavano in ogni maniera.<br>La vasta gamma dei corsi IANTD per rebreather che \u00e8 articolata in tre livelli, esistono corsi per la quasi totalit\u00e0 dei rebreather esistenti e confermati in termini di sicurezza.<br>Di notevole interesse appaiono anche i cosiddetti brevetti di supporto, rappresentati principalmente dai corsi di miscelazione e impiantistica.<br>La IANTD, va ricordato, non permette ai suoi Istruttori, o ai tecnici responsabili della ricarica presso i suoi Training Facility, di fare miscelazioni, senza aver seguito lo specifico corso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come chiaramente espresso dal suo acronimo che significa International Association Nitrox &amp; Technical Divers, la IANTD \u00e8 stata la prima organizzazione didattica al mondo ad avere proposto i corsi d\u2019immersione nitrox, tecnica, trimix e rebreather, identificando con essi per molti anni il suo compito didattico.La IANTD \u00e8 stata fondata negli USA nel 1985 ed \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":66,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-360","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.angioli.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.angioli.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.angioli.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angioli.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angioli.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=360"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.angioli.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/360\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":717,"href":"https:\/\/www.angioli.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/360\/revisions\/717"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angioli.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/66"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.angioli.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angioli.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angioli.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}